Giordania. Hamzah, il principe che congiura contro il fratellastro sul trono: “Non obbedisco”, il tweet

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Aprile 2021 11:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2021 13:39
Giordania Hamzah

Giordania, Hamzah il pricipe ribelle con re Abdallah (Ansa)

Giordania. Hamzah, il principe che trama contro il fratellastro sul trono: “Non obbedisco”. Il principe Hamzah, accusato di complotto contro il fratellastro, il re della Giordania Abdallah II, ha detto che non obbedirà agli ordini, in una registrazione audio trasmessa su Twitter nella notte tra domenica e lunedì.

Giordania. Hamzah, il principe ribelle: “Non obbedisco”

Ovviamente non obbedirò (agli ordini del capo di stato maggiore, il generale Youssef Huneiti, ndr) quando mi dice che non sono autorizzato ad uscire, a twittare, a comunicare con le persone e che mi è permesso solo vedere la mia famiglia”. Queste le parole di Hamzah nella registrazione di una conversazione al telefono con un interlocutore.

“L’Unione europea segue da vicino i recenti eventi in Giordania. L’Ue e la Giordania hanno una partnership forte e solida. Continueremo a supportare la Giordania e il suo popolo. L’Ue sostiene pienamente il re Abdallah II e il suo ruolo di moderazione nella regione”. Così la portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna, Nabila Massrali, su Twitter.

Attentato alla sicurezza nazionale e collegamenti con servizi stranieri

E’ l’atto di accusa contro il principe Hamzah bin Hussein e i suoi alleati.

Lo ha pronunciato il vice premier giordano e ministro degli esteri, al-Safadi, parlando del sospetto complotto ordito contro re Abdallah, fratellastro del principale inquisito.

Hamzah stesso ha denunciato in un video di “essere stato posto agli arresti domiciliari” e di “non essere lui responsabile del crollo della governance, della corruzione e dell’incompetenza prevalsa nel governo negli ultimi 15-20 anni e che ora sta peggiorando”.

In una conversazione telefonica rilanciata oggi su twitter in Giordania, il principe Hamzah – dopo aver avuto sabato un colloquio col capo di Stato maggiore, gen. Yussef Huneiti – assicura: “Non voglio fare alcunché possa creare una escalation”.

Riferendosi a una serie di limitazioni che le autorità vorrebbero imporgli, replica tuttavia che non intende rispettarle “in quanto esse sono del tutto inconcepibili”.