Gordon Brown/ Downing Street affonda sotto i colpi delle note spese

Pubblicato il 11 maggio 2009 20:30 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2009 20:30

Vernice per le unghie, carta igienica, film in dvd, perfino letti interi: sono alcune  voci delle note spese dei deputati inglesi che il governo ha avallato (e fatto pagare) e che stanno provocando uno scandalo infinito nel Regno Unito. Gordon Brown, il primo ministro, successore di Tony Blair, sta rischiando di esserne travolto.

Anche lui compare nelle note spese per decine e decine di migliaia di euro rimborsati per spese personali. Sul suo conto c’è una spesa di 7000  euro per “pulizie”. Di cosa non è specificato, non certo della residenza di Downing Street, già ampiamente fornita.

La Camera dei Comuni sta preparando un documento da votare in luglio per mettere ordine in questi rimborsi spese che hanno fatto precipitare il consenso nei confronti di Brown e della sua parte politica al 23 per cento. Lo stesso livello che i laburisti avevano alla fine della Seconda Guerra Mondiale.