Grecia, Fmi potrebbe non aderire al salvataggio da 84 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2015 20:27 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2015 20:27
Grecia, Fmi potrebbe non aderire al salvataggio da 84 milioni

Christine Lagarde (Foto Lapresse)

WASHINGTON – Ancora un ostacolo alla soluzione della crisi greca. Questa volta arriva da Washington: il Fondo monetario internazionale ha deciso che non parteciperà al nuovo salvataggio senza un accordo sulla ristrutturazione del debito, questione ancora non affrontata con i partner dell’Eurozona che vogliono rinviarla all’autunno.

L’Fmi sederà comunque, in quanto membro della Troika, al tavolo del negoziato in corso con le autorità greche, ma deciderà in un secondo momento quanto e come partecipare al terzo pacchetto di aiuti, la cui cifra, fissata dall’Eurosummit tra 82-86 miliardi, è a questo punto tutta da confermare perché comprendeva anche la partecipazione del Fmi.

Intanto il premier greco Alexis Tsipras cerca una soluzione per neutralizzare i be propone di tenere un referendum nel partito domenica, per contare i favorevoli e i contrari all’accordo con l’Unione europea e mettere fine all’attuale divisione che mette a rischio ogni voto in Parlamento.

Mentre la Troika è già al lavoro ad Atene per negoziare le condizioni del nuovo Memorandum, il board del Fmi riunito a Washington ha valutato il nuovo salvataggio messo a punto dalla zona Euro e ha deciso che “non può appoggiare l’accordo se alcune condizioni non sono rispettate”.

I Paesi della zona euro si aspettavano un rinvio della decisione del Fondo, tanto che il ministro dell’economia tedesco Wolfgang Schaeuble ha già avvertito i deputati della Camera bassa che l’istituto non parteciperà alla prima tranche di aiuti, che deve arrivare entro il 20 agosto per consentire ad Atene di saldare il pagamento dei 3,4 miliardi di euro in scadenza alla Bce. L’Fmi potrebbe quindi entrare ne piano in autunno, dopo la prima ‘review’ (o valutazione) dell’applicazione del nuovo Memorandum.