Honduras/ Il deposto presidente Zelaya sta per tentare un nuovo rientro in patria. Lo sostiene Hugo Chavez

di Giancarlo Usai
Pubblicato il 17 Luglio 2009 23:32 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2009 0:56

Manuel Zelaya sta per tornare a casa. Il deposto presidente dell’Honduras, dal colpo di Stato ospitato in Nicaragua, starebbe per mettere in atto il suo terzo tentativo di rientrare in patria. A dirlo è Hugo Chavez, il vulcanico leader venezuelano, che ha atteso il termine del suo incontro con il presidente boliviano Evo Morales per dare l’annuncio ai giornalisti.

Hugo Chavez nella foto ufficiale su Facebook

Hugo Chavez nella foto ufficiale su Facebook

«Abbiamo il dovere di appoggiare il ritorno di Zelaya al suo posto», così Chavez parla anche a nome degli altri Stati sudamericani. Ovviamente in disaccordo il governo ad interim che regge l’Honduras dalla rimozione del suo presidente

Da Tegucigalpa fanno sapere che rimettere in Zelaya al suo posto è impossibile proprio a causa degli illeciti che il capo di Stato avrebbe perpetrato prima del suo esilio forzato. L’accusa è che avrebbe tentato di aggirare le leggi per prolungare indebitamente la durata del suo mandato presidenziale: il golpe, insomma, sarebbe stato un coraggioso atto per evitare di far finire l’Honduras nel mezzo di una dittatura.

Intanto i sostenitori di Zelaya non si placano e hanno bloccato un’importante strada statale a nord del Paese per tutta la giornata di venerdì in segno di protesta per l’allontanamento del loro presidente.

Il ritorno annunciato da Chavez desta preoccupazioni nella comunità internazionale. La maggioranza degli Stati stranieri appoggia lo stesso Zelaya, ma è ancora vivo il ricordo della tragedia sfiorata lo scorso 5 luglio, quando ci fu un primo tentativo di far rientrare Zelaya in patria. La polizia ne bloccò l’atterraggio nella capitale e negli scontri in aeroporto morì un civile, stando alle notizie che i militari hanno diffuso.

Fotogallery dei personaggi principali dell’America latina coinvolti nella vicenda dell’Honduras.