Huawei si fa il suo sistema operativo al posto di Android. La Cina intanto protesta e affila le armi (debito Usa, terre rare)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2019 13:45 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019 13:45
Huawei si fa il suo sistema operativo al posto di Android. La Cina intanto protesta e affila le armi (debito Usa, terre rare)

Huawei si fa il suo sistema operativo al posto di Android. La Cina intanto protesta e affila le armi (debito Usa, terre rare)

ROMA – La Cina ha presentato “una grave protesta formale” contro gli Usa lamentando la denigrazione e le azioni a danno di Huawei, a cui è stato impedito l’acquisto di componenti hi-tech da fornitori americani, quale ulteriore passo dell’escalation della guerra commerciale tra i due Paesi. Nel frattempo la società ha annunciato il lancio per l’autunno del nuovo sistema operativo per sostituire Android dopo che Google ha seguito la linea Trump.

“La Cina – ha affermato nella conferenza stampa settimanale il portavoce del ministero del Commercio, Gao Feng – prenderà tutte le misure necessarie per aiutare le compagnie cinesi a migliorare la capacità nella gestione di questi rischi”.

La Cina, ha aggiunto Gao, spera che gli Usa “si comportino razionalmente”, correggendo “le azioni pericolose e sbagliate” e optando per i colloqui sul commercio all’insegna del “rispetto reciproco”. In ogni caso, ha chiarito, non ci sarà alcun passo indietro da parte di Pechino sulle questioni considerate “di principio fondamentali”.

5 x 1000

Questi ufficialmente i passi diplomatici in difesa del colosso hi-tech. Sul piano industriale Huawei ha annunciato il lancio imminente di un nuovo sistema operativo che sostituisca Android (quello di Google), sul piano finanziario, a fari spenti, la Cina ha disertato l’ultima asta dei buoni del Tesoro Usa (il che, essendo il primo sottoscrittore, contiene la minaccia implicita alla sostenibilità del debito Usa), su quello economico il premier Xi Jinping si è fatto fotografare nella sede di una delle fabbriche più importanti di “terre rare”, come a far intendere (cosa che i mercati hanno immediatamente recepito) ritorsioni gravissime sul prezzo della materia prima che manda avanti i dispositivi tecnologici e di cui la Cina è praticamente monopolista. 

Lancio sistema operativo possibile in autunno. Il sistema operativo ‘made in Huawei’, dopo lo stop di Google su Android, sarà lanciato al più presto in autunno e non oltre la primavera del 2020. E’ quanto ha detto Richard Yu, capo della divisione consumer business del colosso di Shenzhen, a conferma delle indiscrezioni che circolano da ieri sui media cinesi. La mossa, scrive il Global Times, “riflette la strategia di Huawei di diventare indipendente e trovare soluzioni alternative” alle forniture di componenti hi-tech dopo l’ultima stretta alla vendita decisa dagli Usa. (fonte Ansa)