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I conservatori del Tea Party accostano Obama ai “socialisti” Hitler e Marx

Gli attivisti conservatori del Tea Party dello Iowa non sono stati certo teneri nei confronti di Barack Obama: la scorsa settimana lo hanno accostato a Hitler e Marx. Il movimento che contesta la politica del presidente degli Stati Uniti e s’ispira alla celebre protesta fiscale dei coloni a Boston nel 1773, la scorsa settimana ha infatti esposto un cartellone con l’immagine di Obama affiancato dai due personaggi del ‘900 ai margini di una strada di Mason City, in Iowa. Lo slogan principale del manifesto recita: «i leader radicali depredano gli ingenui e i paurosi».

Il cartellone definisce Obama «un socialista democratico», non molto diverso dal «nazionalsocialista» Hitler e dal «socialista marxista» Lenin: la parola «cambiamento» campeggia su tutti e tre i personaggi.

L’accostamento non è piaciuto a principali leader dei Tea Party che hanno subito preso le distanze; il fondatore del movimento nello stato dell’Iowa Bob Johnson difende invece  il manifesto sottolineando che lo scopo del cartellone è far capire agli americani che Barack Obama è un sostenitore del socialismo.

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