Il Papa in Messico:”La chiesa vuole solo fare del bene”

Pubblicato il 24 Marzo 2012 0:07 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2012 0:09

LEON (MESSICO), 23 MAR – Dopo essere sceso dall'aereo con il quale e' giunto in Messico, il Papa e' stato accolto dal presidente Felipe Calderon e dalla consorte, Margarita Zavala, e ha salutato la folla che lo attendeva all'aeroporto.

'Bienvenido' e 'si sente, il Papa e' presente' sono alcune dei saluti con i quali i presenti hanno accolto il Pontefice.

Benedetto XVI, che al suo arrivo in Messico ha detto di giungere come ''pellegrino della fede, della speranza e della carita''', ha spiegato che ''nessuno rimane escluso per la sua origine o le sue convinzioni'' dalla missione di ''carita''' della chiesa. E quest'ultima – ha detto durante la cerimonia di benvenuto all'aeroporto di Leon alla presenza del presidente messicano Felipe Calderon – ''non entra in competizione con altre iniziative private o pubbliche, anzi, essa collabora volentieri con coloro che perseguono questi stessi fini''.

''Tanto meno – ha proseguito – pretende altra cosa che non sia fare del bene, in maniera disinteressata e rispettosa, al bisognoso''. A proposito di questi suoi giorni in Messico, il Papa ha detto che preghera' ''specialmente per coloro che piu' ne hanno bisogno, particolarmente quanti soffrono a causa di antiche e nuove rivalita', risentimenti e forme di violenza''.

La ''convivenza rispettosa pacifica'' nella societa' deve essere ''basata sulla incomparabile dignita' di ogni persona umana'', che ''nessun potere ha il diritto di dimenticare o disprezzare'': e questa ''dignita''' – ha detto quindi Benedetto XVI – si manifesta in modo eminente nel diritto fondamentale alla liberta' religiosa, nel suo genuino significato e nella sua piena integrità''.