Immigrazione, Parigi: “L’Italia trattenga i tunisini diretti in Francia”

Pubblicato il 4 Marzo 2011 12:49 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2011 13:50

Claude Gueant

PARIGI – Il ministro francese dell’Interno, Claude Gueant, ha chiesto oggi al governo italiano di ”trattenere” gli immigrati tunisini che, sbarcati in Italia, tentano di recarsi in Francia.

”Chiediamo ai nostri amici italiani di stare al gioco della regola europea. E’ la responsabilità di ogni Paese di accoglienza. Chiediamo loro – ha detto il ministro Claude Gueant – di trattenere le persone che si presentano sul territorio italiano e di riprendersi quelle che vengono rinviate”.

Il ministro francese dell’Interno è intervenuto durante un incontro con i giornalisti a Nizza, nel sud-est della Francia, dopo aver visitato questa mattina il Centro di Cooperazione di Polizia e dogana di Ponte San Luigi a Ventimiglia ed aver incontrato il prefetto di Imperia, Francescopaolo Di Menna.

Gueant ha precisato che sui 436 immigrati clandestini, la maggior parte dei quali tunisini, arrestati nel corso del mese di febbraio nel dipartimento delle Alpi Marittime, alla frontiera franco-italiana, 250 sono stati rinviati in Italia. ”Gli italiani stanno al gioco. Ci attendiamo che ci stiano fino in fondo”, ha aggiunto Gueant.

Claude Gueant, il consigliere speciale all’Eliseo del presidente francese Nicolas Sarkozy, nominato ministro dell’interno al posto di Brice Hortefeux, ha visitato, questa mattina, i locali del centro di cooperazione di polizia e dogana, alla frontiera di Ponte San Luigi, a Ventimiglia, nell’ambito di un giro nel dipartimento delle Alpi marittime francesi.

Oltre 550 clandestini tunisini sono stati fermati dal 1 febbraio nel sud-est della Francia, nei pressi del confine con l’Italia, dove migliaia di tunisini sono affluiti dopo la caduta del presidente Ben Ali, secondo quanto appreso oggi da autorità locali. Circa 460 tunisini sono stati fermati nel dipartimento Alpi Marittime, alla frontiera con l’Italia, 10 volte di più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un’altra cinquantina sono stati bloccati nel Var e nelle Bouches-du-Rhone. A Modane, confine italiano, sono stati 60 i fermati. Sul totale dei fermi, si registrano 27 ‘trafficanti’ di clandestini.

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