Immigrazione, giudici ancora contro Trump: salvi gli aiuti alle città santuario

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 dicembre 2018 12:33 | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2018 14:48
Immigrazione, schiaffo a Trump su città santuario. Soldati in Messico

Immigrazione, giudici ancora contro Trump: salvi gli aiuti alle città santuario (Foto archivio Ansa)

WASHINGTON – Nuovo schiaffo a Donald Trump sull’immigrazione da pare dei giudici. Una magistrato federale ha infatti ha emesso una sentenza contro il provvedimento del dipartimento di Giustizia con cui si volevano colpire le cosiddette ‘città santuario’, quelle come New York, Los Angeles e San Francisco che hanno programmi per aiutare gli immigrati irregolari. Le norme bocciate sono quelle che prevedono il taglio degli aiuti a queste metropoli, come fortemente voluto dal presidente americano.

Intanto Trump continua la sua lotta per difendere il confine con il Messico e ha chiesto al Pentagono di estendere il dispiegamento dei militari anche fino a 45 giorni oltre l’originale scadenza per il ritiro, il 15 dicembre. La richiesta – avanzata dal Dipartimento per la sicurezza nazionale – è motivata “dalla persistente situazione di minaccia alla frontiera sud”.

Il numero dei soldati impegnati a fronteggiare l’emergenza della carovana di migranti da centro America dovrebbe però scendere da 5.600 a 4.000. Il segretario alla Difesa James Mattis, però, non ha ancora firmato. Negli ambienti del Pentagono molti hanno criticato la costosa missione al confine sud, giudicata sproporzionata rispetto alle esigenze e voluta da Trump solo per motivi politici, durante la campagna elettorale delle elezioni di metà mandato.