Immigrazione, Hillary Clinton: “L’Europa smetta di accogliere o vinceranno i populisti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 novembre 2018 20:21 | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2018 20:21
Immigrazione, Hillary Clinton: "L'Europa smetta di accogliere o vinceranno i populisti"

Immigrazione, Hillary Clinton: “L’Europa smetta di accogliere o vinceranno i populisti” (Foto Ansa)

LONDRA – L’Europa deve stringere le maglie dell’accoglienza dei migranti e riconoscere di non poter dare “rifugio e sostegno a tutti” coloro che bussano alle sue porte se vuole far fronte all’ondata montante dei “populisti di destra”. A dirlo, in una intervista al quotidiano britannico The Guardian, è l’ex candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton. 

Interpellata nell’ambito di un’inchiesta sui populismi di destra che ha visto anche i contributi di Tony Blair e Matteo Renzi, Clinton è stata scelta come uno dei simboli di un certo progressismo moderato sconfitti in Occidente dall’ascesa del cosiddetto populismo.

“Io ammiro l’approccio molto generoso e compassionevole di leader europei come Angela Merkel”, ha detto l’ex First Lady battuta da Donald Trump alle elezioni americane, ma “penso sia onesto dire che l’Europa debba mandare un messaggio molto chiaro, che non è in grado di continuare a dare rifugio e sostegno a tutti”. Un approccio che Blair mostra di condividere, sostenendo che “il centro dello spettro politico non può semplicemente ignorare le inquietudini dell’elettorato”. Ma su cui Renzi sembra frenare, dicendo che “il problema non è l’immigrazione, bensì la paura” alimentata dalla “retorica populista” a fini politici. 

“Penso che l’Europa abbia bisogno di gestire l’immigrazione perché è stata la scintilla che ha accesso il fuoco del populismo”, ha spiegato Clinton.  “Penso che sia giusto dire che l’Europa ha fatto la sua parte e deve inviare un messaggio molto chiaro: ‘Non saremo in grado di continuare a fornire rifugio e sostegno’, perché se non affrontiamo la questione della migrazione questa continuerà ad agitare gli elettori”.