India. Usa avvertono, rischio terrorismo per grande festività Diwali

Pubblicato il 26 ottobre 2011 18:58 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 18:59

Fuochi d'artificio a Delhi per la festa del Duwali

NEW DELHI, INDIA – Gli Stati Uniti e altri quattro Paesi hanno inserito l’India nella lista delle ”mete turistiche pericolose” durante la sua lunga stagione festiva a causa del rischio di attentati terroristici, a quanto riferisconoo i media locali.

Numerose festività induiste, islamiche, di altre religioni e laiche vengono celebrate nel periodo compreso tra ottobre e la fine di gennaio. L’avvertimento statunitense sottolinea che ”recenti rapporti governativi e giornalistici indiani indicano che le festività potrebbero essere, con l’enorme affluenza di gente, obiettivo di attacchi terroristici”. Ricorda che in passato sono stati presi di mira mercati, mezzi pubblici di trasporto, treni, luoghi di culto religioso, alberghi e ristoranti.

L’avviso ai viaggiatori, emesso da Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda oltre che da Washington, ha mandato su tutte le furie gli albergatori che temono un’ondata di cancellazioni per il Diwali, o Festival delle Luci, la principale festa religiosa induista che si celebra questa settimana e dove e’ piu’ alto il rischio di attacchi terroristici. Oltrechè in India, il Diwali è festa nazionale in Nepal, Sri Lanka, Myanmar, Mauritius, Guyana, Trinidad & Tobago, Suriname, Malaysia, Singapore e Fiji.

Una delegazione di operatori turistici si e’ recata ieri al Ministero del Turismo per chiedere un immediato intervento del governo. Condividendo le loro preoccupazioni, il responsabile del dicastero, Subodh Kant Sahai, ha duramente criticato la decisione dell’avviso ricordando che ”il terrorismo non deve essere motivo per seminare panico tra le gente” e sottolineando che in questi giorni ”sono tutti pieni gli hotel di Jammu e Kashmir”, la regione himalayana che molti Paesi, tra cui l’Ialia, sconsigliano di visitare per via della tensione con i gruppi separatisti.

L’avviso antiterroristico non avrebbe potuto arrivare in un momento peggiore. L’industria turistica in India sta andando a gonfie vele. Nel primo semestre del 2011 si e’ registrato un aumento del 10% con l’ arrivo di 3,8 milioni di turisti.