India. Nuovo stop alla legge anti-corruzione: da 42 anni si tenta di approvarla

Pubblicato il 22 Maggio 2012 8:38 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2012 9:24

NEW DELHI – Il Parlamento indiano ha nuovamente rinviato l'approvazione di un'importante legge anti corruzione che e' in gestazione da ben 42 anni. Lo riferiscono i media locali.

Il governo guidato dal partito del Congresso indiano ha infatti deciso ieri di sottoporre il progetto legislativo del Jan Lokpal (una sorta di garante anti bustarelle) a un comitato del Senato per ottenere il consenso di tutte le parti interessate dal provvedimento. Il comitato avra' tre mesi di tempo per presentare un rapporto

L'opposizione indu-nazionalista del Bharatya Janata Party (Bjp) ha accusato la maggioranza di una mossa dilatoria per rimandare ulteriormente il varo della legge.

Il ''Lokpal'' era stato proposto per la prima volta nel 1968, ma non era mai riuscito a concludere l'iter parlamentare. La versione attuale del progetto di legge, voluto dall'attivista Anna Hazare, prevede che il primo ministro, i ministri e tutti gli organi della pubblica amministrazione siano soggetti a un'agenzia di garanzia anticorruzione e che anche i semplici cittadini possano denunciare le irregolarita'.

La legge era stata approvata dalla Camera nel dicembre dello scorso anno ma si era arenata al Senato. L'ennesimo rinvio ha sollevato le proteste del comitato anti corruzione di Anna Hazare e del guru di ''Manipulite'' Baba Ramdev che hanno annunciato nuove manifestazioni e scioperi della fame.