Interpol: il nuovo presidente è il sudcoreano Yang. Bocciato come pericoloso il generale di Putin

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 novembre 2018 11:52 | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2018 11:52
Interpol: il nuovo presidente è il sudcoreano Yang. Bocciato come pericoloso il generale di Putin

Interpol: il nuovo presidente è il sudcoreano Yang. Bocciato come pericoloso il generale di Putin

ROMA – Interpol (Organizzazione internazionale della polizia criminale) ha eletto il sudcoreano Kim Jong Yang come suo presidente, bocciando la candidatura del generale russo Aleksandr Prokopchuk. Contro quest’ultimo, veterano di lunga data dei servizi di sicurezza russi, era arrivata una forte opposizione da parte di Stati Uniti, Gran Bretagna e da altri Paesi europei. Secondo i critici – spicca quella della vedova del dissidente Litvinenko avvelenato con il polonio – una sua elezione a capo dell’organizzazione di polizia avrebbe potuto portare ad abusi contro avversari politici del governo russo.

Prokopchuk, capo del National Central Bureau dell’Interpol, “continuerà a ricoprire il ruolo di vicepresidente” dell’organizzazione internazionale di polizia, in rappresentanza dell’Europa: “Come prima, il suo lavoro si concentrerà sul rafforzamento della posizione dell’Interpol nella comunità internazionale di polizia e sull’aumento dell’efficacia dell’organizzazione”, ha affermato la portavoce del ministero dell’Interno russo, Irina Volk.

Per ora, dunque, in Russia fanno buon viso a cattivo gioco: “Le elezioni si sono svolte e al momento non ho informazioni su fatti che possano portare a mettere in discussione la sua legittimità: si sono svolte le elezioni e c’è il risultato”, ha dichiarato alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.