Inchiesta Ior, la “difesa” di Gotti Tedeschi: “C’è stato un errore di comunicazione con la Banca d’Italia”

Pubblicato il 22 Settembre 2010 9:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2010 10:18
gotti tedeschi

Ettore Gotti Tedeschi

Il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi (indagato per omissioni legate alla violazione delle norme antiriciclaggio) si è “difeso” in un’intervista pubblicata da Repubblica: secondo Gotti Tedeschi è ”tutto chiarito” tranne un ”punto oscuro ancora da capire”: ”Perché non c’è stata una comunicazione soddisfacente tra la Banca d’Italia e noi”. Anche il quotidiano Avvenire ha gettato “ombre” sul rilievo dato alla vicenda, parlando di ”drammatizzazione offensiva e inspiegabile”.

C’è da capire, ha affermato, ”perché questa richiesta di informazioni si è invece trasformata in una comunicazione. Per noi è tutto chiaro e limpido, nel senso che si è trattato di una operazione normale di tesoreria, Ior su Ior”.

”Probabilmente – ha aggiunto Gotti Tedeschi in un’altra intervista a La Stampa – l’errore è stato utilizzare una banca con la quale non sono state ancora definite le procedure volute da Bankitalia. Un equivoco che sono sicuro verrà chiarito al più presto”.

Alla Stampa e al Giornale Gotti Tedeschi ha detto di sentirsi ”profondamente umiliato”, vittima di una ”mortificazione ingiusta e non dovuta”.

”Non capisco – ha aggiunto – da chi viene tutta questa ansia di attaccare l’Istituto proprio ora che stiamo concludendo il nostro lungo e accurato lavoro, d’intesa con la Segreteria di Stato vaticana e con la Banca d’Italia, per sistemare le situazioni che andavano normalizzate. E’ veramente ingiusto e non so se riuscirò a reggerlo, tanto che potrei anche lasciare”.