L’iPhone di Trump è intercettato? La Cina ironizza: “Meglio Huawei!”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 ottobre 2018 6:06 | Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2018 18:16
L'iPhone di Trump è intercettato? La Cina ironizza: "Passate a Huawei!" (foto Ansa)

L’iPhone di Trump è intercettato? La Cina ironizza: “Passate a Huawei!” (foto Ansa)

ROMA – L’iPhone con cui Donald Trump fa le chiamate personali sarebbe monitorato da spie cinesi e russe per ottenere informazioni sulla politica e su cosa pensa il presidente: è quanto ritengono gli agenti dell’intelligence USA. Trump è stato avvertito ripetutamente che il suo cellulare non è sicuro e che ci sono spie che lo intercettano abitualmente ma lui si rifiutato di rinunciare al suo iPhone.

La Cina ha avuto un particolare interesse per l’amicizia di Trump con il magnate Steve Wynn, proprietario di un resort a Macao, e Stephen Schwarzman, a capo del Blackstone Group, secondo quanto riportato dal New York Times, che hanno contatti commerciali con la Cina. Persone con cui il presidente parla regolarmente, nella speranza di sfruttarle per influenzarlo. Gli esperti di sicurezza hanno detto che sarebbe stato possibile per la Cina attingere alle chiamate del Presidente. Mentre gli iPhone possono comunicare con messaggi protetti e crittografati, le normali chiamate su reti telefoniche sono più vulnerabili ai picchi di rete.

Trump ha tre iPhone, due sono ufficiali e modificati dalla National Security Agency, NSA, per limitarne le capacità e vulnerabilità, e un terzo che è personale. La Cina avrebbe ascoltato le conversazioni di Trump per evitare un’escalation nella guerra dei dazi, hanno riferito gli agenti dell’intelligence al quotidiano USA. Sembra che anche la Russia stia cercando di monitorare le telefonate non protette del Presidente, anche se probabilmente non sta conducendo un’operazione simile in Cina. Trump dovrebbe cambiare i suoi iPhone presidenziali ogni 30 giorni, ma spesso non è in grado di farlo, scrive The Telegraph. La Cina ha respinto le accuse, un portavoce del ministero degli Esteri ha dichiarato ironicamente:”Se sono davvero preoccupati che i telefoni Apple vengano intercettati, possono passare a Huawei”. Huawei, azienda produttrice di smartphone e dispositivi per le infrastrutture di reti mobili, è stata infatti sottoposta a restrizioni dagli USA poiché rappresentava una minaccia alla sicurezza nazionale.