L’Iran accusa Israele per la siccità: “Ci ruba nuvole e pioggia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 luglio 2018 14:15 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2018 14:16
L'Iran accusa Israele per la siccità: "Ci ruba nuvole e pioggia"

L’Iran accusa Israele per la siccità: “Ci ruba nuvole e pioggia”

ROMA – Una grave siccità in Iran [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ha provocato massicce proteste da parte degli agricoltori contro il governo per la gestione dei sistemi di irrigazione. E il governo accusa Israele: “Ci ruba nuvole e pioggia”.

“I cambiamenti climatici in Iran sono sospetti — ha dichiarato Gholam Reza Jalali, comandante dell’Organizzazione della difesa civile iraniana —: si teme che le interferenze straniere giochino un ruolo. I centri scientifici del Paese hanno condotto uno studio e il risultato conferma questa ipotesi. Israele e un’altra nazione della regione hanno squadre comuni che lavorano per assicurare che le nuvole che entrano nel cielo iraniano non siano in grado di scaricare la pioggia. Oltre a questo, siamo di fronte a un fenomeno di furti di nuvole e di neve”.

Infine Gholam Reza Jalali ha citato una ricerca che mostra, a suo dire, “come, oltre i 2.200 metri di altitudine, tutte le aree montane tra l’Afghanistan e il Mediterraneo siano coperte di neve, tranne che in Iran”.

L’agenzia meteorologica iraniana ha cercato di prendere le distanza dall’ufficiale: “Il generale Jalali probabilmente ha documenti su questo argomento di cui non siamo a conoscenza – ha precisato Ahad Vazife, direttore del servizio di meteorologia nazionale – Ma sulla base dei dati meteorologici, non è possibile per un Paese rubare neve o nuvole. L’Iran soffre di una prolungata siccità e questa è una tendenza globale che non si applica solo al nostro Paese. Proporre spiegazioni simili non solo non risolve nessuno dei nostri problemi, ma ci impedirà di trovare le giuste soluzioni”.