Iran/ Accuse agli Usa: “Ci sono loro dietro la strage alla Moschea in Beluchistan”

Pubblicato il 29 maggio 2009 9:35 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2009 10:48

Dietro l’attentato che ha fatto 23 morti in una moschea iraniana a Zahedan vi sarebbero gli Stati Uniti. Lo affermano le autorità della provincia sudorientale del Sistan-Baluchistan al confine con il Pakistan, dove si trova la moschea. “I responsabili del gesto terrorista sono stati reclutati dall’America”, ha detto Jalal Sayyah, alto funzionario del governatorato del Balucistan. Le forze di sicurezza, ha aggiunto, hanno compiuto tre arresti.

L’attentato, che ha avuto come obiettivo la sezione femminile del luogo sacro, si è verificato a due settimane dalle elezioni presidenziali in programma il 12 giugno e nel giorno della ricorrenza sacra per gli sciiti (la quasi totalità degli iraniani) della morte della figlia del profeta Maometto, Fatima Zahra.

Nel 2007, un attentato dell’organizzazione sunnita dei Jundallah (Brigata di Allah, sospettata di legami con al Qaeda), costò la vita a undici membri dei Guardiani della Rivoluzione (Pasdaran) a Zahedan. Il 18 febbraio scorso un altro attentato aveva colpito la moschea di Al-Gadhir.