Iran, Khamenei sostiene l’aumento del prezzo della benzina: “I manifestanti sono dei banditi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2019 9:23 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2019 9:23
Ali Khamenei, Ansa

Ali Khamenei (foto d’archivio Ansa)

ROMA – La Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, ha manifestato oggi il suo appoggio alla decisione governativa di razionare e aumentare i prezzi della benzina. In un discorso riferito dalla tv di Stato, Khamenei ha anche accusato quelli che ha definito dei “banditi” di avere provocato gli incidenti avvenuti durante le proteste di piazza degli ultimi due giorni contro i rincari, che hanno causato un numero imprecisato di vittime.

Le proteste contro l’aumento del prezzo della benzina.

Non si fermano le proteste in Iran dopo la decisione del governo di aumentare il prezzo della benzina e di imporre un razionamento del carburante. E oltre 24 ore dopo l’inizio delle manifestazioni che si sono propagate a macchia d’olio in gran parte del Paese, sembrano per ora fare poca presa le parole del ministro del Petrolio che ha tentato di calmare la piazza assicurando: “I soldi andranno ai poveri”.

La polizia iraniana ha lanciato oggi un monito a coloro che “creano insicurezza e disordine”. dopo le manifestazioni degli ultimi due giorni contro il razionamento e il rincaro dei prezzi della benzina che hanno provocato un numero imprecisato di vittime. La polizia saprà identificare e “affronterà con decisione i provocatori e i capi dei disordini”, ha affermato il portavoce, generale Ahmad Nourian.

Fonte: Ansa.