Iran testa missili balistici Shahab-3. “Sono in grado di colpire Israele”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Luglio 2019 6:20 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2019 20:20
missili balistici

(Foto Ansa)

ROMA – Nel mezzo di tensioni altissime tra Teheran e l’Occidente, l‘Iran nei giorni scorsi avrebbe testato Shahab-3, un missile balistico a medio raggio: a riferirlo è la corrispondente della CNN al Pentagono.

“Mercoledì notte l’Iran ha testato un missile balistico a medio raggio che ha percorso mille chilometri”, ha twittato la Starr, citando un ufficiale americano coperto da anonimato. Secondo la fonte, “il missile Shabaab-3 non rappresenta una minaccia per la navigazione o le basi americane”. 

Shahab-3 è operativo nell’arsenale iraniano dal 2003 e si basa su un design nordcoreano – il Nodong-1 – e le varianti del missile base possono viaggiare fino a 1.200 miglia, il che non è sufficiente a raggiungere l’Europa occidentale ma è in grado di colpire la maggior parte del Medio Oriente, incluso Israele e, secondo gli esperti, trasportate una testata nucleare.

Il test sembra sia stato progettato per migliorare la “portata e la precisione” dei missili balistici dell’Iran ma è in un momento in cui le tensioni nel Golfo Persico sono altissime a causa del sequestro della petroliera britannica da parte di Teheran e l’abbattimento di un drone americano. 

Gli Stati Uniti sostengono di aver abbattuto due droni iraniani, Teheran ha negato e il presidente Donald Trump è stato sul punto di lanciare degli attacchi aerei poi annullati all’ultimo minuto.

Il nuovo primo ministro britannico Boris Johnson ha ordinato che una nave da guerra della Royal Navy scorti le navi cisterna battenti bandiera britannica attraverso lo stretto di Hormuz: un ribaltamento di quanto affermato dalla dimissionaria Theresa May, ovvero che mancavano le risorse per proteggere le navi. 

La Stena Impero, contrassegnata dall’Unione Jack, è stata sorvegliata da HMS Montrose mentre si trovava nelle pericolose acque dello Stretto di Hormuz. Un portavoce del governo britannico ha dichiarato che tutte le navi battenti bandiera britannica saranno protette purché “venga dato sufficiente preavviso al loro passaggio”.

Oltre a HMS Montrose, nel Golfo la Marina invierà il cacciatorpediniere HMS Duncan. La decisione è successiva a quanto riportato dai media iraniani che hanno deriso Johnson bollandolo come “maggiordomo di Trump” e riferito che il suo mandato a Downing Street sarebbe stato di breve durata. (Fonte: Daily Mail)