Iran/ Pubblicato un nuovo rapporto di Mussavi che denuncia i brogli elettorali. Sotto accusa Consiglio dei Guardiani, Pasdaran e miliziani Basiji

Pubblicato il 5 Luglio 2009 13:53 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2009 13:53

Mir Hossein Mussavi, l’ex candidato moderato alle presidenziali iraniane, ha pubblicato un nuovo rapporto di 25 pagine per denunciare i «brogli» e le «irregolarità» nel voto del 12 giugno, che hanno portato alla rielezione del presidente Mahmud Ahmadinejad. Il rapporto è pubblicato nel sito di Mussavi, Ghalamnews.

Nel documento, preparato dal comitato di sostegno a Mussavi, si accusa Ahamdinejad di aver fatto ampio uso di fondi statali per la sua campagna elettorale, elargendo fra l’altro denaro sotto forma di «azioni per la giustizia» con lo scopo di assicurarsi il voto delle classi popolari. Il ministero dell’interno, secondo il rapporto, avrebbero stampato oltre 14 milioni di schede in più rispetto a quelle previste per i 46 milioni di aventi diritto. Sotto accusa anche il Consiglio dei Guardiani della Costituzione, l’organo incaricato della supervisione dello scrutinio, i Pasdaran, cioè i Guardiani della costituzione e la milizia islamica dei Basiji, i cui esponenti hanno pubblicamente sostenuto il presidente uscente prima e durante la campagna elettorale, come è scritto nel documento.