Iran. Se attaccati colpiremo basi americane nella regione

Pubblicato il 25 settembre 2012 13:23 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2012 13:24

Una portaerei americana nei pressi del Golfo

DUBAI, EMIRATI ARABI UNITI – L’Iran ha ribadito che, se attaccato, e’ in grado di colpire navi e basi americane fra l’altro usando ”inimmaginabili” capacita’ in fatto di mine.

Fra una serie di annunci su nuove capacita’ belliche mentre e’ in corso una grande manovra navale a guida americana nel Golfo, il vicecomandante dei Pasdaran, Hossein Salami, ha sostenuto che ”le basi Usa e di Israele non saranno fuori dal raggio di azione della Divisione aerospaziale dei Corpi delle Guardie della rivoluzione islamica”, come sintetizza da ieri il sito del’emittente Press Tv.

Un altro capo dei Pasdaran, il contrammiraglio Ali Fadavi, che comanda la Marina del corpo pretoriano della Rivoluzione, riferendosi alle esercitazioni di sminamento occidentali in corso fino a dopodomani ha affermato che ”negli anni passati non abbiamo trascurato di migliorare le nostre capacita’ navali, in particolare nel campo delle mine, e queste capacita’ sono inimmaginabili per gli americani”.

Lo riferisce martedi il sito governativo di press Tv. La capacita’ di colpire le basi Usa nel Golfo nel caso di un attacco ai siti nucleari iraniani sospettati di attivita’ militari è stato dichiarato a piu’ riprese da ufficiali iraniani, ad esempio una decina di giorni fa da parte del capo dei Pasdaran, Mohammad Ali Jafari.

Tra ieri e oggi l’Iran ha annunciato fra l’altro di aver lanciato quattro missili contro obiettivi navali simulati nel Golfo affondando in 50 secondi un ”target grande come una nave da guerra”. Vi sono stati inoltre annunci sul varo di droni e di un sistema di contraerea. ”Si stanno armando in una maniera incredibile – ha dichiarato un alto ufficiale militare americano – ma se si mettono contro gli Stati Uniti i loro ‘giocattoli’ finiranno sul fondo del Golfo Persico”.