Iran/ Sono stati liberati 140 manifestanti anti Ahmadinejad, ma in carcere ne restano più di 200

Pubblicato il 28 Luglio 2009 17:48 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 19:39

Circa 140 iraniani arrestati durante le proteste del mese scorso per il risultato delle elezioni, sono stati liberati dal carcere di Evin, un penitenziario giudicato molto duro per le condizioni di vita in cui sono sottoposti i detenuti.

Attualmente, restano attualmente in carcere altre 200 persone, accusate di reati più gravi. Kazem Jalali, è un portavoce per la sicurezza nazionale, ed ha affermato alle agenzie di stampa iraniane: «Coloro che sono stati liberati avevano commesso reati leggeri. 150 persone restano in carcere perché sospettate di trasportare armi e bombe, e di aver fatto atti di vandalismo durante i disordini, mentre gli altri 50 sono membri di organizzazioni contrarie alle leggi iraniane».

Tutti e i 200 detenuti, sono secondo quanto riferito da Jalali ancora sotto indagine:  i sostenitori della protesta contro la rielezione di Ahmadinejad parlano tuttavia di un numero molto più elevato di prigionieri: secondo quest’ultimi, nelle carceri iraniane ci sarebbero ancora circa 300 oppositori.

Intanto la guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha chiesto la chiusura di un centro di detenzione  in cui non sarebbero rispettati i diritti degli accusati.