L’Iraq ha il suo nuovo governo. Al Maliki confermato premier

Pubblicato il 7 Novembre 2010 13:22 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2010 15:38

A 8 mesi esatti dalle elezioni i partiti iracheni avrebbero raggiunto un accordo per formare un governo di coalizione con lo sciita Nuri al Maliki confermato come premier. Lo ha reso noto il portavoce dell’esecutivo, Ali al-Dabbagh.

”Un accordo politico è stato concluso ieri tra i partiti al termine del quale Jalal Talabani continua ad essere il capo dello Stato, Nuri Maliki rimane premier e il blocco Iraqiya (di Iyad Allawi) deve scegliere il proprio candidato per la carica di presidente del Parlamento”, ha detto Al Dabbagh alla France Presse.

L’accordo di fatto dà vita ad una sorta di ‘grosse koalition’ alla tedesca perché Maliki ha conquistato il sostegno del partito secolare sunnita-sciite Iraqiya del rivale ex premier Yad Allawi. A quest’ultima formazione andrà “la guida del Parlamento”, ha aggiunto Dabbagh.

Proprio questa mattina il presidente degli Stati Uniti Barak Obama si era lamentato dei “tempi troppo lunghi per la formazione del nuovo governo iracheno”. Il timore più grande per il presidente americano non è solo l’instabilità del Paese, da cui ad agosto ha ritirato tutte le truppe combattenti, ma anche “la frustrazione del popolo iracheno” che rischia di perdere ogni fiducia nelle regole democratiche.

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