Iraq, sì al nuovo governo di Al Abadi. Ma mancano ministri di Difesa e Interni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 1:45 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 1:45
Iraq, sì al nuovo governo di Al Abadi. Ma mancano ministri di Difesa e Interni

Il nuovo governo iracheno (Foto Lapresse)

BAGDAD – L’Iraq ha un nuovo governo. Il Parlamento di Bagdad ha votato a maggioranza la fiducia all’esecutivo di unità del premier sciita Haider al Abadi, incaricato l’11 agosto scorso dopo la rinuncia del suo predecessore Nuri al Maliki.

La priorità, ha chiarito il nuovo premier, sarà combattere gli jihadisti sunniti dello Stato Islamico (Isis). Nel nuovo esecutivo mancano ancora i nomi dei ministri dell’Interno e della Difesa su cui all’ultimo momento non è stato raggiunto il consenso.

Il neo premier Abadi ha promesso che il suo esecutivo sarà pronto “entro una settimana”. Il ministro del Petrolio è lo sciita Adel Abdel Mehdi dell’Islamic Supreme Council, mentre al sunnita Ibrahim Jafaari dell’Islamic Dawa Party, è alla guida del ministero degli Esteri. Tra i vice presidenti della Repubblica c’è il precedente premier, lo sciita Nuri al Maliki.

CONGRATULAZIONI DA OBAMA E BAN KI-MOON – Il presidente americano, Barack Obama, ha telefonato al nuovo premier iracheno per congratularsi con lui per l’approvazione del nuovo governo da parte del Parlamento. Il presidente ha lodato “gli sforzi del premier Abadi e di altri leader iracheni per formare un nuovo governo di ampia base e ha sottolineato la necessità per Stati Uniti e Iraq di continuare a lavorare per far fronte alla minaccia posta dall’Isis”.

Anche il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, “plaude” all’annuncio della formazione del nuovo governo in Iraq e “si congratula” con il neo premier. “In questo momento impegnativo per il Paese e la regione, afferma Ban in una nota, la decisione odierna è un passo positivo verso la stabilità politica e la pace”.

Il segretario generale “invita tutti i leader politici dell’Iraq a progredire sulla base di questo momento di collaborazione, per garantire una decisione senza ritardo sulla nomina dei ministri della Difesa e dell’Interno”. Ban spera anche che il programma approvato oggi venga “attuato in maniera tempestiva, tenendo conto delle necessità di tutte le comunità irachene. Le Nazioni Unite aspettano di lavorare con il nuovo governo”.