Irlanda, “O’bama” sulle tracce degli antenati: a Moneygall si beve una pinta di birra

Pubblicato il 24 Maggio 2011 12:17 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2011 12:17

DUBLINO – “O’bama l’irlandese” come da molti è ribattezzato, sulle tracce dei suoi avi porta omaggio a Moneygall, piccola cittadina a 85 miglia da Dublino da dove uno dei suoi trisavoli, Falmouth Kearney, è partito nel 1850 sulla rotta che lo ha portato negli Stati Uniti. Ad attendere il presidente Barack Obama centinaia di persone, Moneygall ne conta 300, facciate delle case ridipinte a nuovo per l’occasione, striscioni di benvenuto (‘Failte Obama’, ‘Benvenuto Obama’) e bandierine americane agitate a festa. E anche una pinta di birra che il presidente e la first lady, Michelle Obama, si concedono all’Ollie Haye’s bar, tappezzato di foto di Obama e con una maglietta incorniciata con la scritta ”O’Bama’s Irish pub”.

Una Guinness ”deliziosa. Sapete ho bevuto la mia prima Guinness quando ero in viaggio per l’Afghanistan, durante uno stop allo Shannon Airport: era piena notte, ne ho provata una e ho realizzato quanto è più buona qui che negli Stati Uniti”, afferma il presidente che, secondo quanto riferito dal barista del pub, ha pagato la sua pinta e ne ha bevuto circa tre quarti. Arrivato a Moneygall in elicottero dopo essere stato costretto a cambiare la sua Cadillac per un piccolo incidente all’ambasciata americana dove si è trattenuto a pranzo, Obama ha stretto mani, parlato e si fatto fotografare dalla folla in delirio accanto a Michelle che, rivolgendosi a una signora del pubblico, avrebbe detto: ”Le mie due figlie sono molto arrabbiate per non poter essere qui”. La coppia presidenziale si è recata per una breve visita in quella che è identificata come l’abitazione del suo trisavolo e poi si è fermata nel negozio An Siopa Bheag. Obama e Michelle sono stati accompagnati da Henry Healy, identificato come un lontano cugino di Obama.

Michelle, per la visita a Moneygall, ha rinunciato ai tacchi ed ha scelto una scarpa rossa bassa e un impermeabile. Il trisavolo di Obama, Falmouth Kearney, è emigrato da Moneygall negli anni 1850 ed è arrivato a New York il 20 marzo 1850, seguendo le orme del padre calzolaio che lo aveva preceduto di un anno. Obama è il sesto presidente americano a visitare l’Irlanda. La sua visita è stata celebrata con un film-documentario sulle sue origini, da Moneygall alle Hawaii, e una canzone trasmessa via radio e composta da un gruppo locale nel 2008 che recita ”O Leary, O’Reilly, O’Hare e O’Hara, non c’è più irlandese che Barack Obama”.

Obama si beve la sua Guinness a Moneygall (Foto AP/LaPresse)