Israele, Barak: “Non vogliamo la guerra con l’Iran”

Pubblicato il 8 Novembre 2011 11:09 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2011 11:25

TEL AVIV, 8 NOV – Israele non e' esposto ad alcun ''pericolo esistenziale reale''. Lo ha detto il ministro della difesa Ehud Barak commentando la imminente pubblicazione del rapporto Aiea sul nucleare iraniano. Israele, ha aggiunto, non ha per il momento deciso alcuna operazione in merito.

''La guerra non e' un picnic, noi vogliamo i picnic, e non la guerra''. Se tuttavia Israele si trovasse coinvolto suo malgrado in un conflitto, l'entita' delle perdite umane sarebbe ristretta: ''Non 50 mila, non 5.000, nemmeno 500''. A quanto gli risulta il rapporto dell'Aiea confermera' che ''l'Iran continua con astuzia, ma anche con determinazione e sistematicita', a puntare verso armi nucleari, mentre prosegue ad ingannare il mondo.

Pur auspicando di conseguenza sanzioni ''micidiali'' nei confronti di Teheran, Barak si e' mostrato scettico che esse saranno effettivamente messe in atto. Secondo Barak le informazioni contenute nel rapporto sono infatti note gia' da tempo a tutti i governi.