Israele/ Avigdor Lieberman (Israel Beitenou) giano bifronte

Pubblicato il 29 aprile 2009 10:39 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2009 13:18

Avigdor Lieberman novello Giano bifronte. Secondo quanto risulta all’Agi,  Lieberman in pubblico spara a zero sull’ipotesi della creazione di uno Stato palestinese, mentre in segreto ritiene che sia «l’unica soluzione per la pace». Questa, secondo il quotidiano panarabo “al Hayat”, ripreso dalla stampa israeliana, la posizione che il ministro degli Esteri israeliano, il falco leader della destra laica di Yisrael Beiteinu, avrebbe espresso in realtà al capo dell’intelligence egiziana Omar Suleiman, ricevuto giovedì a Gerusalemme.

Una fonte egiziana citata dal quotidiano stampato a Londra, ha sottolineato che in realtà Lieberman «è stato incredibilmente moderato» durante l’incontro, rivelatosi inaspettatamente «un successo in cui sono stati centrati gli obiettivi». Non solo. Lieberman, che subito dopo l’insediamento ha denunciato sia il principio “due popoli, due stati” adottato dal Quartetto, che quello “terra in cambio di pace” dell’iniziativa di pace araba, avrebbe sottolineato «l’importanza dello sviluppo economico della Cisgiordania e della Striscia di Gaza».

Piccata la reazione dello staff di Lieberman che ha smentito le dichiarazioni a lui attribuite: «Il ministro degli Esteri ha espresso la sua posizione molte volte in modo chiaro e inequivocabile per cui non c’è alcuna ragione di prestare fede a citazioni riportate da fonti anonime dei media arabi».

Per quanto riguarda, infine, il rilascio del caporale Gilad Shalit, ostaggio nella Striscia di Gaza dal 25 giugno 2006, i tempi si allungano secondo al Hayat, per «dare tempo al nuovo governo israeliano di riconsiderare la situazione» a partire dallo «scambio di prigionieri».