Israele, Netanyahu: “20mila militari a Cipro per proteggere il gas”

Pubblicato il 21 Maggio 2012 10:51 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2012 10:55

NICOSIA – Almeno 20.000 commando israeliani potrebbero essere presto dispiegati nella parte meridionale dell’isola di Cipro – ovvero sul territorio della Repubblica cipriota – “allo scopo di proteggere gli interessi energetici dello Stato ebraico nella regione”. Lo riferisce la Famagusta Gazette di Nicosia citando l’agenzia turca Anadolu.

La fonte ricorda che lo scorso febbraio a Nicosia il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente cipriota Dimitris Christofias si incontrarono per discutere di joint ventures nel settore energetico dopo che entrambi i Paesi avevano scoperto importanti giacimenti off-shore di gas naturale nelle rispettive Zone economiche esclusive (Zee) nel Mediterraneo orientale.

Secondo indiscrezioni, il premier dello Stato ebraico avrebbe offerto a Christophias di assumersi tutte le spese inerenti la realizzazione sull’isola di un grande impianto per la liquefazione del gas estratto dai giacimenti sottomarini. In cambio, sempre secondo l’Anadolu, il premier israeliano avrebbe chiesto che tutti i 10.000 dipendenti dell’impianto fossero israeliani con le loro famiglie al seguito per un totale di circa 30.000 persone.

L’alto numero di cittadini israeliani sull’isola potrebbe creare un problema di sicurezza e per questo motivo, sempre secondo le fonti, Netanyahu avrebbe suggerito a Christofias di inviare a Cipro almeno 20.000 militari delle unita’ speciali a protezione sia degli israeliani sia dell’impianto per la liquefazione del gas.