Israele-Usa vicini per il processo di pace in Medio Oriente, Netanyahu cerca intesa sulla sicurezza

Pubblicato il 12 Novembre 2010 11:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 12:14

Nel contesto degli sforzi per rimettere in moto il processo di pace con i palestinesi Benyamin Netanyahu cerca di raggiungere con gli Stati Uniti un accordo di sicurezza strategico e di lunga durata: lo afferma il quotidiano filo-governativo Israel ha-Yom in un commento pubblicato all’indomani del colloquio di sette ore fra il premier israeliano e il Segretario di stato Hillary Clinton.

”Un mini-congelamento (nei Territori, ndr) non è facile ma nemmeno impossibile. Netanyahu attende in merito una nuova proposta statunitense” sostiene l’opinionista di Israel ha-Yom, Dan Margalit. L’incontro con Hillary Clinton, titola il giornale, comunque ”è stato buono”. Similmente radio Gerusalemme ha riferito che ”Israele si attende un pacchetto di garanzie” da parte degli Stati Uniti. L’emittente ha confermato che per Netanyahu la questione della sicurezza di Israele ha una precedenza assoluta.

La radio ha ipotizzato che nel lungo incontro il premier abbia sondato il terreno per verificare quali armamenti Israele potrebbe eventualmente ricevere e per precisare quali siano le necessità di sicurezza israeliane in Cisgiordania nella eventualità di un ritiro. L’emittente ne ha menzionate tre: il controllo dello spazio aereo; il controllo della vetta cisgiordana di Baal Hatzor; e il controllo dei valichi sul Giordano. Secondo la stampa i dettagli dell’incontro Clinton-Netanyahu emergeranno con maggiore chiarezza solo nei prossimi giorni, quando il premier riferirà ai ministri.