Jair Bolsonaro e lo scandalo WhatsApp: le campagne delle aziende che lo appoggiano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 ottobre 2018 11:00 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2018 11:00
Jair Bolsonaro e lo scandalo WhatsApp: le campagne delle aziende che lo appoggiano (foto Ansa)

Jair Bolsonaro e lo scandalo WhatsApp: le campagne delle aziende che lo appoggiano (foto Ansa)

RIO DE JANEIRO – Uno dei quotidiani più diffusi in Brasile, Folha de Sao Paulo, denuncia in prima pagina che alcune aziende private che appoggiano Jair Bolsonaro hanno sborsato somme ingenti per la diffusione di “centinaia di milioni” di messaggi su Whatsapp a favore del candidato di estrema destra.

“Le aziende stanno comprando pacchetti di messaggi contrari al Partito dei Lavoratori (Pt, sinistra) che poi sono diffusi in modo massiccio su Whatsapp, e preparano una grande operazione per la settimana precedente al secondo turno” delle presidenziali, del prossimo 28 ottobre, scrive il giornale.

Il quotidiano segnala che questo tipo di operazioni costituiscono di fatto una donazione aziendale alla campagna elettorale, il che è vietato dalla legge, e inoltre non sono dichiarate.

Secondo Folha, questi contratti illegali, sottoscritti con agenzie specializzate in marketing digitale, raggiungono anche i 12 milioni di reais (poco più di 3 milioni di dollari), al prezzo di circa 10 centesimi di real (27 centesimi di dollaro) ogni messaggio, il che significa che “centinaia di milioni” di messaggi sono diffusi in modo illegale.

Fonti della campagna di Bolsonaro, da parte loro, hanno negato l’esistenza di queste operazioni illegali, e l’agenzia AM4 – che lavora per il candidato – ha commentato che “chi sta facendo la campagna sono migliaia di simpatizzanti volontari”, che creano gruppi su Whatsapp per poi diffondere i messaggi elettorali.

Intanto, secondo gli ultimi sondaggi, a nove giorni dal voto, Jair Bolsonaro, si mantiene comodamente in testa alle previsioni per il ballottaggio, con il 59% delle intenzioni di voto, contro il 41% di Fernando Haddad, l’erede politico di Lula da Silva.

Questo il link all’articolo originale: https://www1.folha.uol.com.br/poder/2018/10/empresarios-bancam-campanha-contra-o-pt-pelo-whatsapp.shtml