John McCain, morto senatore repubblicano: “Non voglio Trump al mio funerale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 agosto 2018 8:15 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2018 8:15
John McCain, morto senatore repubblicano: "Non voglio Trump al mio funerale"

John McCain, morto senatore repubblicano: “Non voglio Trump al mio funerale”

NEW YORK – Addio a John McCain: il senatore repubblicano è morto a 81 anni nella sua abitazione in Arizona, con accanto la sua famiglia. La politica americana si inchina all’eroe che ha fatto parte della storia del partito repubblicano e che ha saputo legare e lavorare con tutti in Congresso. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La sua morte arriva poco dopo la decisione di sospendere le cure contro l’aggressivo tumore al cervello che combatteva da oltre un anno ma che non gli ha impedito di rispettare i suoi impegni politici fino alla fine, sfidando anche il presidente Donald Trump.

Finora rimasto in silenzio di fronte alla decisione di Maverick McCain di smettere la terapia, il tycoon esprime in un tweet il suo “più profondo rispetto per la famiglia di McCain. I nostri cuori e le nostre preghiere sono con voi”. Fra Trump e McCain i rapporti non sono stati dei migliori, con il senatore che ha inflitto al presidente uno schiaffo pesante sull’Obamacare e Trump che non l’ha mai dimenticato. “Non voglio Trump al mio funerale”, disse il senatore. Ma le tensioni risalgono anche a prima: alla campagna elettorale in cui Trump lo ha accusato di non essere un eroe visto che era stato catturato dai vietcong. “Grazie senatore McCain – twitta la First Lady Melania Trump – per il suo servizio al Paese”.

Nell’esprime le proprie condoglianze alla famiglia McCain, l’ex presidente Obama ricorda la loro sfida alle elezioni presidenziali del 2008. “Eravamo molto diversi ma condividevamo la fedeltà a qualcosa di più alto, ovvero agli ideali per cui generazioni di americani e immigrati hanno combattuto, manifestato e fatto sacrifici” afferma, definendo il senatore repubblicano un “coraggioso”, che “ci ispira”.

L’ex presidente Bill Clinton ringrazia McCain per il ruolo svolto nella normalizzazione dei rapporti fra Stati Uniti e Vietnam, e ne ricorda la tenacia e la non paura a rompere gli schemi se lo riteneva giusto. Il senatore repubblicano è definito un “patriota del livello più alto” dall’ex presidente George W. Bush: “Mi mancherà” dice Bush, che ha battuto McCain nel 2000 per poi appoggiarlo nel 2008, quando correva contro Obama. Fra i più stretti amici di McCain, il ‘nemico’ Joe Biden: “Coraggio. Integrità. Onore. Non ha mai perso di vista quello in cui credeva più fermamente: il Paese prima di tutto”.

“John McCain – dice invece il leader dei democratici alla Camera, Chuck Schumer – era una grande persona, come ce ne sono poche”. D’accordo il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell: “È un giorno triste per il Senato e il Paese. In un’era piena di cinismo sull’unità nazionale, la sua vita è stata un esempio”.
Con la morte di McCain resta in Senato un unico veterano del Vietnam, Tom Carper.