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Usa, elezioni. Joseph Biden sprona i democratici a mobilitarsi per le elezioni di novembre

Il vice-presidente Usa Joseph Biden

Con il presidente Barack Obama stimato solo dal 42 per cento dell’elettorato e criticato dal 57 per cento c’è poco da scherzare e con le elezioni di medio termine sempre più vicine i democratici devono darsi un mossa se non vogliono perdere la maggioranza che attualmente detengono sia alla Camera dei Rappresentanti che al Senato.

E’ questo il senso del discorso tenuto nella Carolina del Sud dal vice presidente Joe Biden, che ha spronato i democratici a fare campagna elettorale mettendo in risalto i risultati ottenuti dal loro partito. I risultati ci sono certamente, ma tra gli ostacoli che rendono difficile la risalita dei democratici c’è un’economia ancora debole e un tasso di disoccupazione che sembra inchiodato al 9,5 per cento.

”Occorre ricordare all’elettorato i risultati raggiunti dal nostro partito e dal nostro presidente nello spazio di 18 mesi”, ha detto Biden, citando lo stimolo economico di 862 miliardi di dollari, il salvataggio di banche e aziende, la riforma sanitaria e le nuove norme finanziarie.

”Questo è il problema – ha rilevato Biden – e cioè che abbiamo lavorato duramente per ottenere quei risultati così complessi e importanti che il popolo americano non capisce quali benefici produrranno a suo vantaggio”.

A novembre verranno rinnovati i 435 seggi della Camera e 37 seggi senatoriali. I democratici controllano Camera e Senato, ma svariati analisti ritengono che i repubblicani potrebbero conquistare la maggioranza alla camera e forse anche al senato.

Biden ha definito ”comprensibile” che tanti americani siano furiosi riguardo allo stato dell’economia e alla disoccupazione, ma ha aggiunto che, ”quando avranno esaminato le proposte dei repubblicani, le prospettive elettorali dei democratici miglioreranno”.

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