Kashmir: il Pakistan reagisce all’India, colpiti due jet, catturati i piloti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2019 9:37 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019 11:53
Kashmir: il Pakistan reagisce all'India, colpiti due jet, catturati i piloti

Kashmir: il Pakistan reagisce all’India, colpiti due jet, catturati i piloti

ROMA – L’aeronautica pachistana ha abbattuto due jet indiani che avrebbero superato il confine fra i due paesi nel nella contesa regione del Kashmir e hanno catturato un pilota. Lo riferisce un portavoce militare. Uno dei velivoli colpiti è precipitato nella parte pachistana del Kashmir mentre l’altro sul territorio indiano della regione himalayana. Uno dei piloti è ricoverato in ospedale, l’altro è in custodia.

Il generale Asif Ghafoor, portavoce delle forze armate pachistane, ha confermato in un tweet l’abbattimento dei due caccia. Nessun commento ukfficiale al momento invece da parte indiana. L’episodio – che segna un decisivo inasprimento delle tensioni fra i due rivali nucleari dell’Asia meridionale – segue di poche ore dalla comunicazione i colpi di mortaio sparati da truppe indiane da oltre la frontiera nella regione himalayana del Kashmir che – stando alla polizia pakistana – hanno colpito case uccidendo sei civili e ferendone molti altri.

S’infiamma il Kashmir. Poco prima dell’alba di ieri, i caccia di New Delhi hanno bombardato e “distrutto” un campo di estremisti islamici del Jaish-e-Mohammed (JeM, l’esercito di Maometto) a Balakot, 80 chilometri all’interno dalla linea di confine tra i due Paesi nel conteso Kashmir. Islamabad denuncia la violazione dello spazio aereo e promette una “reazione”, le forze indiane sono in stato di allerta. Nel raid sono entrati in azione 12 caccia Mirage-2000, coadiuvati da altri aerei in funzione di supporto e controllo, che hanno lanciato sei bombe sul campo di addestramento del Jem.

Aereo aviazione militare indiano cade in Kashmir, due morti. Ufficiali hanno reso noto che un aereo dell’aviazione militare indiana è caduto qualche ora fa nel distretto di Bugdam, in Kashmir, provocando la morte di due persone: lo scrive l’agenzia di stampa PTI. Sempre secondo l’agenzia, altre fonti da New Delhi parlano invece della caduta di un elicottero. Gli ufficiali di Srinagar hanno detto che l’aereo si sarebbe spezzato in un due e avrebbe preso fuoco. A seguito di questo incidente, e per l’escalation degli scontri tra l’esercito indiano e quello pachistano lungo la linea di controllo, sul confine tra India e Pakistan, gli aeroporti di Srinagar, Jammu e Leh sono stati chiusi al traffico civile.

I campi in Pakistan degli eredi di Al Qaeda. La base, “dove si preparavano diversi attentatori suicidi”, che ospitava “almeno 325 jihadisti e 25 tra addestratori e comandanti” è stata “interamente distrutta”. Stando alle fonti di intelligence citate dai media, i morti sarebbero fino a 350. I jihadisti si erano rifugiati in un resort a cinque stelle e sarebbero stati colti nel sonno. Secondo New Delhi, l’azione ha scongiurato un “piano imminente” per nuovi attacchi terroristici in India.

Come quello di due settimane settimane fa, quando un’autobomba ha ucciso a Pulwama, nel Kashmir indiano, quaranta militari. Un’azione rivendicata proprio dal Jem, formazione jihadista che punta alla secessione dall’India e all’annessione al Pakistan. New Delhi ha accusato Islamabad di aver avuto un ruolo nell’attacco. Il Pakistan ha reagito nell’immediato facendo levare in volo i propri caccia. Poi, lungo il confine di demarcazione, sono stati sparati diversi colpi di mortaio verso le postazioni indiane che non hanno causato vittime.

(fonte Ansa)