Khashoggi sciolto nell’acido? E’ l’unica conclusione logica per la Turchia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 novembre 2018 17:04 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2018 17:04
 Khashoggi sciolto nell'acido? E' l'unica conclusione logica per la Turchia

Khashoggi sciolto nell’acido? E’ l’unica conclusione logica per la Turchia

ROMA – “L’unica conclusione logica”, a un mese dall’omicidio nel consolato saudita di Istanbul, è che il corpo del giornalista Jamal Khashoggi sia stato sciolto nell’acido “per non lasciare alcuna traccia”. Lo ha detto a Hurriyet Yasin Aktay, consigliere del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e amico del reporter ucciso.

“Secondo le ultime informazioni che abbiamo, il motivo per cui hanno smembrato il suo corpo era per dissolvere i resti più facilmente. Ora ci rendiamo conto che non solo lo hanno smembrato, ma anche fatto evaporare”, ha detto Aktay. L’ipotesi, che nelle scorse settimane era già emersa come indiscrezione sui media locali, non ha al momento trovato conferme ufficiali da parte degli investigatori turchi.

Le dichiarazioni del consigliere presidenziale – contattato dalla fidanzata di Khashoggi subito dopo la scomparsa – giungono dopo che questa settimana la procura di Istanbul ha ufficializzato l’esito delle sue indagini, secondo cui Khashoggi è morto per strangolamento ed è poi stato fatto a pezzi. I resti non sono però stati trovati.

Netanyahu, “caso orrendo ma Riad resti stabile, l’Iran il problema maggiore”. Quanto successo al consolato a Istanbul è orrendo e questo va affrontato debitamente. Al tempo stesso va detto che è molto importante per la stabilità del mondo, della regione che l’Arabia Saudita resti salda”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyau riferendosi per la prima volta all’uccisione del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi.

“Penso – ha aggiunto il primo ministro incontrando a Varna la sua controparte bulgara Boyko Borisov – che una via debba essere trovata per raggiungere entrambi gli obiettivi, perché il problema maggiore è l’Iran e dobbiamo essere sicuri che Teheran – ha concluso, secondo i media – non continui le sue attività maligne che ha compiuto nelle due ultime settimane in Europa”. Netanyahu si trova da ieri nei Balcani dove incontrerà i leader della regione.