Kim Jong-un in coma? Le nuove voci dalla Corea del Sud

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Agosto 2020 10:45 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2020 10:53
Kim Jong-un in coma? Stavolta le voci della malattia arrivano dalla Corea del Sud

Kim Jong-un in coma? Stavolta le voci arrivano dalla Corea del Sud (Foto d’archivio Ansa)

Kim Jong-un sarebbe in coma. Per questo avrebbe delegato parte dei suoi poteri alla sorella Kim Yo-jong.

Lo riporta il Korea Herald, un quotidiano di Seul, citando Chang Song-min, uno dei collaboratori dell’ex presidente Kim Dae-jung. Ovvero il padre del disgelo dei rapporti con la Corea del Nord con la ‘sunshine policy’.

Kim Jong-un in coma: mancano riscontri ufficiali

Una ipotesi, tuttavia, che non trova al momento riscontri ufficiali. Chang ha detto di essere convinto che Kim sia “in coma, ma che non sia ancora morto. La successione non è ancora completa, quindi Kim Yo-jong viene portata alla ribalta perché non ci può essere un vuoto di potere prolungato”.

Nell’incontro a porte chiuse in parlamento tenuto venerdì, il Nis, l’intelligence di Seul, aveva fatto sapere che il passaggio di alcuni poteri dal leader alla sorella era stato deciso per “alleviarne lo stress”.

I nuovi compiti della sorella Kim Yo-jong

Kim Yo-jong, primo vicedirettore del dipartimento del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori, è ora a capo “degli affari generali dello Stato sulla base della delega” affidatagli, secondo la Yonhap.

Il Nis aveva rimarcato che l’iniziativa non risultava però essere legata alla salute del leader supremo. Chang, precisando di aver ottenuto le informazioni in Cina, ha aggiunto che “nessun leader nordcoreano affiderebbe alcuno dei suoi poteri a un’altra persona a meno che non sia troppo malato per governare o non sia stato rimosso con un colpo di stato”.

Kim e i precedenti sui suoi malanni

I timori sulle condizioni di salute precaria di Kim sono ricorrenti: ad aprile, ad esempio, si erano rincorse le voci su un intervento chirurgico d’urgenza per problemi cardiaci che avevano messo a rischio la sua vita, tanto che erano circolate speculazioni sul suo decesso.

Il leader, invece, ricomparve nei media nordcoreane a causa dell’inaugurazione del primo maggio di un nuovo impianto di fertilizzanti. (Fonte: Ansa e Korea Herald)