Kim Jong Un morto di Coronavirus? Quelle strane voci dal Giappone…

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 Giugno 2020 13:16 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2020 13:16
Corea del Nord. Kim Jong Un morto di Coronavirus? Quelle strane voci dal Giappone...

Kim Jong Un morto di Coronavirus? Quelle strane voci dal Giappone… (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Kim Jong-un è di nuovo scomparso dalla scena pubblica: è morto per Coronavirus?

Sono questi alcuni rumors che arrivano dal Giappone e che sono riportati dal Sun.

Il tabloid britannico aggiunge che negli ultimi mesi il dittatore è stato visto in pubblico una manciata di volte.

Questo ha alimentato le voci di una sua malattia.

Kim Jong Un assente alle celebrazioni per il nonno

Le prime voci sulla morte di Kim (o su una sua malattia) sono arrivate in seguito all’assenza alle celebrazioni per l’anniversario di nascita del nonno e della Corea del Nord, il 15 aprile.

All’epoca si pensava che avesse subito un’operazione al cuore non andata a buon fine, dopo essere collassato mentre camminava.

Dopo un’assenza di 20 giorni, il 1° maggio ha presenziato all’inaugurazione di uno stabilimento di fertilizzanti ma poi era scomparso di nuovo.

Il 7 giugno, il leader è presente in alcune fotografie mentre tiene un discorso a una riunione del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori.

Da allora non ha più partecipato a eventi pubblici.

Il Giappone e i movimenti “strani” in Corea del Nord

Il ministro della Difesa giapponese Taro Kono nel corso di una conferenza stampa ha affermato che i recenti movimenti osservati nella Corea del Nord erano “tutti molto strani”.

“Abbiamo alcuni sospetti sulla salute di Kim Jong-un”, ha detto Kono.

Secondo il ministro giapponese i “movimenti molto strani” in Corea del Nord rappresentano un tentativo di Kim di evitare il contagio mentre il coronavirus si diffonde in tutto il paese.

Kono ha inoltre affermato che tra Giappone, gli Stati Uniti e altre nazioni c’è stato uno scambio di informazioni riguardanti il leader nordcoreano ma ha aggiunto: “Non mi è permesso discutere su questioni di intelligence”.

Kim e la lunga assenza del 2014

La più lunga assenza pubblica di Kim è stata per 40 giorni nel 2014, quando avrebbe subito un intervento alla caviglia.

La Corea del Nord insiste sul fatto di non aver registrato casi di coronavirus ma gli esperti sono molto scettici.

Sostengono che qualsiasi focolaio avrà aggravato i già difficili problemi economici del paese.

La Corea del Nord ha subito severe sanzioni economiche per il suo programma nucleare e il confine con la Cina, il principale alleato e partner commerciale, è attualmente chiuso a causa della pandemia.

Nonostante il caos provocato dal coronavirus, secondo quanto riferito, la Corea del Nord è intenzionata a realizzare un ‘”arma da guerra nucleare” così da eguagliare gli Stati Uniti.

Un rapporto di 5.500 parole pubblicato dal Ministero degli Esteri nordcoreano ha rivelato il piano per “contrastare le aggressioni americane”, come ha riferito NKNews.

(Fonte: The Sun)