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Kosovo indipendente, riconosciuto da 69 Paesi

Pristina

A riconoscere il Kosovo come stato indipendente e sovrano sono 69 paesi in tutto il mondo, sui circa 200 rappresentanti nell’assemblea delle Nazioni Unite. Dal momento della proclamazione unilaterale dell’indipendenza dalla Serbia, il 17 febbraio del 2008, il processo di riconoscimento è andato avanti in modo rallentato, rispetto alle attese di Pristina che puntava ad essere riconosciuta da almeno 100 paesi entro la fine del 2008.

La comunità internazionale attende il parere della Corte di giustizia dell’Onu che, benché solo consultivo, è destinato ad incidere molto sulle prospettive future.

Usa sì, Russia no. Gli Stati Uniti hanno subito riconosciuto il Kosovo indipendente, e anche ieri il vice presidente americano Joe Biden ha ribadito l’appoggio statunitense al nuovo status di quella che viene ormai considerata un ex provincia serba. La Russia, invece, paese che fa parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu, si è sempre rifiutata di riconoscere la secessione del Kosovo, schierandosi con le ragioni della Serbia.

Nell’Unione europea 22 sì. Ventidue stati membri della Ue, tra cui l’Italia, hanno riconosciuto il Kosovo indipendente. Sono però ancora cinque i paesi che non si sono uniformati a livello europeo: Spagna, Grecia, Romania, Slovacchia e Cipro. La maggioranza di loro teme che il Kosovo rappresenti un precedente per rivendicazioni autonomiste interne.

Nell’Fmi e nella Banca Mondiale, ma non nell’Onu. Il Kosovo è diventato il 186/mo membro del Fondo monetario internazionale (Fmi), da cui ha ricevuto proprio oggi un prestito, e della Banca mondiale, ma non è ancora riuscire ad entrare a far parte dell’Onu. La Serbia si oppone nettamente e senza il suo consenso non è possibile l’ingresso.

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