Donald Trump: “Marchiamo musulmani”. La risposta di Marwa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2015 8:05 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2015 16:39
La ragazza musulmana a Trump: Non sono meno americana di te

La ragazza musulmana a Trump: Non sono meno americana di te

NEW YORK – Dopo gli attentati di Parigi il candidato alle primarie repubblicane americane Donald Trump propone di marchiare con un badge identificativi e di tracciarne i movimenti per questioni di sicurezza. E una giovane americana di religione musulmana, Marwa Balkar, gli risponde con una lettera aperta sulla sua pagina Facebook.

“Non sono meno umana di te. Non sono meno americana di te”, scrive Balkar, sottolineando che ‘‘non sono facilmente identificabile come musulmana dal mio aspetto, il mio nuovo documento mi consentirà di mostrare chi sono. Il segno della pace rappresenta il mio islam, che mi ha insegnato a oppormi all’ingiustizia e che uccidere una vita innocente è come uccidere l’umanità”.

Il candidato per la nomination repubblicana, sull’onda dell’accesso dibattito sull’accoglienza dei rifugiai siriani negli Usa, ha suggerito una sorta di schedatura che identifichi i cittadini per religione, proposta che ha suscitato non poche polemiche.

Marwa Balkar ha 22 anni e vive a Corona, in California. Ha pubblicato la ‘lettera aperta’ con un post su Facebook in cui spiega quale sarebbe il ‘badge’ da lei scelto per identificarla, riscuotendo una valanga di ‘like’.

“Ho scelto il simbolo della pace perché rappresenta il mio Islam, quello che mi ha insegnato a oppormi all’ingiustizia e ad anelare all’unità. Lo stesso che mi ha insegnato che uccidere una vita innocente e’ equivale ad uccidere l’umanita’”. “Ho sentito che ci vuole identificare tutti – continua il post pubblicato il 20 novembre -. Ottimo! Allora può venire con me”, ed elenca una serie di attività di volontariato: “Forse cosi’ vedra’ che il fatto di essere musulmana non mi rende meno americana di lei. Forse può rendersi conto che non sono meno umana di lei”.