Libano, Hariri/ Hezbollah sarebbe responsabile del mortale attentato contro il premier

Pubblicato il 25 maggio 2009 20:36 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2009 20:36

Un’ inchiesta condotta dal settimanale tedesco Der Spiegel lo ha portato alla conclusione che del mortale attentato a Beirut nel 2005 contro il premier libanese Rafik al-Hariri, in cui morirono altre 23 persone, siano responsabili non i siriani, come si era in un primo tempo sospettato, ma le forze speciali dell’organizzazione paramilitare sciita Hezbollah (”Il Partito di Dio”).

Alla la stessa conclusione sarebbe giunto il tribunale speciale delle Nazioni Unite che sta investigando il caso, seppure continui a mantenerla segreta nel timore, scrive lo Spiegel, che rivelarla possa determinare instabilità in Libano.

Il movente dell’attentato sarebbe stata la crescente popolarità di Hariri, che era una spina nel fianco del rivale leader sciita libanese Nasrallah, attuale segretario generale di Hezbollah.

Inoltre, Hariri, un miliardario che conduceva una vita lussuosa, appoggiava tutto quello che Nasrallah odiava: la diversa fede sunnita, più stretti contatti con l’Occidente e una ruolo preminente di Hariri tra gli stati arabi moderati.