Libia, il governo: “L’Italia metterà a disposizione basi militari e mezzi”

Pubblicato il 18 Marzo 2011 15:54 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2011 16:39

ROMA – L’Italia farà la sua parte e potrebbe anche mettere a disposizione della coalizione internazionale basi militari e mezzi. E’ questo l’indirizzo – secondo quanto si apprende – del consiglio dei ministri dopo la risoluzione Onu sulla crisi in Libia.

”Il Governo ha ritenuto indispensabile autorizzare, come gli altri Paesi disponibili, ogni opportuna iniziativa per garantire sostegno umanitario alle popolazioni civili della Libia, assicurando un ruolo attivo dell’Italia per la protezione dei civili e delle aree sotto pericolo di attacco, ivi compresa la concessione in uso di basi militari esistenti sul territorio nazionale”. E’ quanto si legge in una nota diffusa al termine del Consiglio dei ministri.

”Il Consiglio dei Ministri – si legge nel comunicato -, appositamente convocato in via d’urgenza, ha esaminato e discusso la questione libica al fine di aderire a quanto deciso dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con la Risoluzione n.1973 del 17 marzo 2011. Il Governo ha ritenuto indispensabile autorizzare, come gli altri Paesi disponibili, ogni opportuna iniziativa per garantire sostegno umanitario alle popolazioni civili della Libia, assicurando un ruolo attivo dell’Italia per la protezione dei civili e delle aree sotto pericolo di attacco, ivi compresa la concessione in uso di basi militari esistenti sul territorio nazionale”.

”Il Presidente Berlusconi – conclude la nota – ha riferito al Consiglio che ogni decisione viene adottata in accordo con il Presidente della Repubblica e che il Parlamento sarà costantemente informato ai fini delle decisioni che intenderà adottare. La determinazione del Governo, partecipata al Presidente della Repubblica ed adottata con il consenso del Consiglio, verrà immediatamente comunicata alle Camere”.