Libia. Libera Onoud Senussi, figlia capo intelligence di Gheddafi

Pubblicato il 8 settembre 2013 15:14 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2013 15:14
Onoud Senussi

Onoud Senussi

TRIPOLI, LIBIA – E’ libera e si trova con la sua famiglia nel sud della Libia Onoud Senussi, la figlia dell’ex capo dell’intelligence del regime Gheddafi, sequestrata luned’ sera a Tripoli immediatamente dopo il suo rilascio a pochi metri dalla prigione dove era detenuta. La ragazza sarebbe arrivata sabato sera a Sebha dove è stata accolta con festeggiamenti dai Magarha, la tribù di appartenenza della famiglia Senussi.

Per giorni la vicenda di Onoud Senussi e’ stata avvolta dal mistero. Secondo il Ministero della Giustizia uomini armati avrebbero aperto il fuoco e fermato il convoglio della polizia giudiziaria che stava scortando la ragazza all’aeroporto di Tripoli per poi rapirla. Un’unità del Comitato Supremo della Sicurezza (SSC), un organismo affiancato alla polizia che raggruppa gran parte delle milizie, ha invece smentito affermando di aver sottratto Onoud alla polizia giudiziaria “per proteggerla da eventuali tentativi di rapimento da parte di altri gruppi.

“Negli ultimi giorni era anche girato in rete un video in cui la ragazza conferma quanto affermato dal SSC e di essere stata trattata bene. Onoud Senussi aveva scontato una pena di 10 mesi per essere entrata in Libia con un passaporto falso per visitare suo padre in carcere.

Abdullah Senussi è  detenuto a Tripoli, dove dovrebbe essere processato con il figlio del colonnello, Seif Al Islam, il 19 settembre. E’ inoltre ricercato dalla Corte penale internazionale(ICC) per crimini contro l’umanità durante la rivolta del febbraio 2011. Oltre alle imputazioni dell’ICC, Senussi è ritenuto coinvolto in altre violazioni dei diritti umani commesse negli ultimi 40 anni, tra cui l’esecuzione extragiudiziale di oltre 1200 prigionieri del carcere di Abu Salim, nel 1996.