LIbia riporta mille migranti indietro, Salvini non li aveva fatti approdare in Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 giugno 2018 13:18 | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2018 13:18
LIbia si riporta mille migranti indietro, Salvini non li aveva fatti approdare in Italia

LIbia riporta mille migranti indietro, Salvini non li aveva fatti approdare in Italia (foto Ansa)

ROMA – La Guardia Costiera di Tripoli ha riportato in Libia quasi mille migranti alla deriva nel Mediterraneo [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] su sette barconi mentre la la sala operativa italiana si era sfilata dalle operazioni e ordinato alla Ong Proactiva Open Arms di non soccorrere i migranti.

In un tweet, la guardia costiera italiana che coordinava i soccorsi, ha fornito consigli a tutte le navi della zona ma detto alla Ong che non c’era bisogno di aiuto. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha dichiarato: “È giusto che le autorità libiche intervengano, come hanno fatto per giorni, senza che le Ong li interrompano e disturbino”.

Salvini ha rifiutato di far entrare un barcone della Lifeline con a bordo 300 migranti, recuperati in acque libiche contravvenendo alle istruzioni della Guardia costiera italiana. Mission Lifeline sostiene invece di aver condotto il salvataggio in acque internazionali e chiesto un porto sicuro che non era stato assegnato.

Il sindaco di Barcellona Ada Colao, che in precedenza aveva offerto la città come porto, quando l’Italia ha rifiutato l’ingresso in una nave di salvataggio, ha ribadito la disponibilità ad accogliere i migranti e ha esortato il primo ministro Pedro Sanchez intervenire per consentire alla nave di Proactiva di “salvare vite umane”.

Ada Colao ha dichiarato: “L’Italia vuole lasciare i migranti nelle mani della Libia, dove torturano, violentano e riducono in schiavitù i migranti”.

Il ministro degli Esteri di Malta, Michael Farrugia, e il ministro delle Infrastrutture italiano, Danilo Toninelli, si sono scambiati tweet dai toni accesi su quale Paese fosse più “disumano” rispetto al destino di Lifeline e dei migranti.