Libia: “Saif Gheddafi disposto a consegnarsi al Cpi”

Pubblicato il 26 ottobre 2011 17:28 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 17:59

Saif al Islam Gheddafi (Foto Lapresse)

TRIPOLI, 26 OTT – Saif al Islam Gheddafi, figlio del rais ucciso, è disposto a consegnarsi alla Corte penale internazionale dell’Aja da cui è ricercato. Lo riferisce un alto esponente del Cnt. Oltre al figlio di Gheddafi, Saif al Islam, anche l’ex capo dei servizi segreti libici, Abdullah al Senussi, ha proposto la propria resa alla Corte penale internazionale dell’Aja.  ”Hanno proposto di consegnarsi all’Aja”, ha dichiarato alla Reuters l’alto ufficiale militare del Cnt, Abdel Majid Mlegta.  Lo scorso giugno Muammar Gheddafi, il figlio Saif e al Senussi erano stati raggiunti da un mandato di cattura internazionale della Cpi per crimini di guerra.

La notizia arriva dopo che, sempre oggi, i siti internet che sostengono il vecchio regime libico avevano pubblicato una nuova lettera attribuita a Saif al Islam Gheddafi nella quale il delfino del Colonnello rassicura i suoi familiari e promette vendetta per l’uccisione del padre. Secondo quanto riporta il sito “Seven Days”, si tratta “della sua prima lettera dalla strage perpetrata dalla Nato e dalle sue milizie crociate a Sirte e Bani Walid”.

“Io voglio rassicurare la mia famiglia, mia madre e mia sorella sul fatto che vado avanti – recita il testo attribuito a Saif al-Islam – voi mi conoscete, non potevo tradire il testamento di mio padre da vivo, figuratevi se posso farlo da morto. Per quanto riguarda i fedeli libici, io dico loro: se avessimo potuto tornare indietro l’avremmo fatto in passato, ma abbiamo superato la linea del non ritorno da tempo. In questo momento storico voglio delineare il destino della nostra causa con chiarezza, perchè alcuni vedono che tutto è finito, ma la verità è che tutto sta iniziando ora. Ho sempre creduto nella difesa della Libia vendicando il tradimento”.