Libia, Sarraj: “800mila tra migranti, libici (e terroristi) pronti a invadere l’Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 aprile 2019 18:46 | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2019 18:46
Libia Sarraj

Libia, Sarraj: “800mila tra migranti, libici (e terroristi) pronti a invadere l’Italia”

ROMA – “Fate presto”, il peggioramento della situazione in Libia potrebbe spingere “800mila migranti e libici a invadere l’Italia e l’Europa”. E in questo enorme numero di migranti ci sono anche criminali e soprattutto jihadisti legati a Isis. Lo sostiene il premier libico Fayez al-Sarraj, in un’intervista all’inviato del Corriere della Sera a Tripoli, pubblicata sul sito del quotidiano milanese. Sarraj ringrazia inoltre l’Italia per la sua mediazione e per il suo sostegno per la pace in Libia.

Sarraj invita con forza a non mandare aiuti al generale Haftar: “Dice che sta attaccando i terroristi ma qui ci sono solo civili, sta bombardando anche ospedali e ambulanze”, ha detto. Dal suo ufficio di Tripoli, Sarraj ribadisce che “questa è una vera e propria guerra contro di noi, una guerra che ci è stata imposta”. 

Il premier del governo di Salvezza Nazionale sottolinea come le sue forze armate si stiano solo difendendo dall’atto di aggressioni di Haftar: “Noi difenderemo le nostre città, la guerra è ancora aperta e i combattimenti continuano. Noi ci auguriamo che la comunità internazionale operi al più presto per la salvezza dei civili”, ha detto al Corriere. Il premier ha poi ringraziato l’Italia per la sua mediazione e per aver tenuto aperta e funzionante l’ambasciata di Tripoli. 

Intanto una prima risposta internazionale arriva dall’Onu: “Khalifa Haftar non sta compiendo un’operazione anti-terrorismo, ma un colpo di Stato”, ha detto l’inviato speciale dell’Onu in Libia, Ghassan Salamè, al programma radiofonico “R4” della BBC. (fonte Ansa)