L’Iran rincara: “Londra dovrà fare ammenda”

Pubblicato il 3 Dicembre 2011 - 09:49 OLTRE 6 MESI FA

TEHERAN – ''La Gran Bretagna dovra' fare ammenda per il suo comportamento inappropriato verso il popolo iraniano nell'ultimo secolo''. Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri, Ramin Mehmanparast, che ha accolto al loro arrivo in Iran i diplomatici iraniani espulsi da Londra.

''Le autorita' britanniche si sono sentite umiliate dopo che il Parlamento iraniano ha votato una legge per ridurre le relazioni diplomatiche – ha aggiunto, citato dall'Isna – e cosi' hanno preso un'iniziativa avventata per mettere in ombra quella legge. Vogliono rappresentare l'Iran come una minaccia, dicono che l'Iran e' un elemento di instabilita' e insicurezza nella regione. Accusano l'Iran di azioni terroristiche''.

Sempre le autorita' di Londra, ha proseguito, ''hanno preparato il rapporto del capo dell'Agenzia internazionale per l'Energia atomica (Aiea) sulla questione nucleare iraniana in modo tale che fa crescere la preoccupazione. Stanno cercando la discordia tra noi e altri Paesi della regione''.

Il numero due dell'ambasciata iraniana nel Regno Unito ha detto che ''non vi e' stato alcun attacco ai danni delle sedi diplomatiche iraniane negli ultimi giorni'', contrariamente ad alcune notizie comparse sui media locali. Quanto al futuro dei rapporti diplomatici con Londra, l'Iran e' pronto, ha aggiunto, ad averne ''con tutti i Paesi se questi rispettano la sua sovranita' e assicurano i suoi interessi nazionali''.

La notizia dell'arrivo dei diplomatici in aeroporto e' accompagnata da molte fotografie sull'accoglienza da parte degli studenti. Fra questi, due ragazzine in nero con un cartello che diceva ''il potere coloniale e' morto''.