Usa, Obama bocciato: riforma sanitaria incostituzionale

Alessio Liverziani*
Pubblicato il 1 Febbraio 2011 12:27 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2011 12:27

Barack Obama

La sanità pensata da Barack Obama non convince i giudici americani. Il presidente degli Stati Uniti ha ricevuto un altro parere negativo sulla sua  riforma sanitaria.

Dopo che il 2010 si era chiuso con il primo no del giudice federale della Virginia, il nuovo anno si è aperto con un nuovo rifiuto, stavolta da parte del giudice della Florida, Roger Vinson, che ha dichiarato incostituzionale la riforma varata a marzo dello scorso anno.

Il nodo da sciogliere è sempre quello relativo a un particolare capitolo della riforma, che attesta l’obbligo per tutti i cittadini americani di stipulare un contratto di assicurazione sanitaria entro il 2014, altrimenti dovranno pagare una penale. Contro questa costrizione sarebbero pronti ad opporsi altri ventisei stati ed è probabile che la questione finirà alla Corte Suprema.

Intanto, Barack Obama fa la voce grossa. Dalla Casa Bianca, ha già fatto sapere che presenterà appello.

*Scuola di Giornalismo Luiss