L’Unesco accetta la Palestina come membro a pieno titolo

Pubblicato il 31 ottobre 2011 12:00 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2011 12:24

PARIGI, 31 OTT – La conferenza generale dell’Unesco accettera’ oggi l’adesione della Palestina come membro a pieno titolo dell’organismo con sede a Parigi: e’ quanto riferiscono all’ANSA fonti diplomatiche, precisando che il voto e’ imminente.

A riguardo Israele ha fatto sapere che potrebbe unirsi agli Stati Uniti nella decisione di sospendere i finanziamenti all’Unesco nel caso di un voto favorevole all’adesione dello stato di Palestina all’organizzazione delle Nazioni Unite. Voto che si sta disegnando oggi a Parigi e alla quale Israele sembra rassegnarsi. E’ quanto ha riferito all’agenzia France Presse Nimrod Barkan, l’ambasciatore israeliano presso l’Unesco.

L’Assemblea generale dell’agenzia delle Nazioni Unite per per Scienza, Educazione e Cultura si sta preparando a votare stamane per l’attribuzione alla Palestina dello statuto di Stato membro a pieno titolo dell’organismo. Il voto si terra’ alla fine dei discorsi introduttivi, intorno alle 12:30-13:00. I palestinesi hanno bisogno dei 2/3 dei voti dei 193 stati membri dell’Onu per vedersi riconoscere il pieno ingresso nell’Unesco.

”La schiacciante maggioranza dei membri dell’Unesco votera’ a favore della richiesta dei palestinesi di accettare la Palestina come membro a pieno titolo” dell’organismo, hanno affermato le fonti, ricordando che per l’ok definitivo serve una maggioranza dei 2/3, che dovrebbe essere ”ampiamente raggiunta”. L’Unesco sara’ ”la prima agenzia Onu ad accogliere la Palestina come membro di pieno diritto”, hanno aggiunto le fonti, spiegando che nel voto la ”maggioranza” dei Paesi europei, tra cui l’Italia, intende astenersi.