Madri americane a Teheran per chiedere scarcerazione dei figli accusati di spionaggio

Pubblicato il 18 maggio 2010 18:45 | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2010 18:45

Impiccagioni in Iran

Le madri di tre escursionisti americani imprigionati in Iran sono partite martedi per Teheran nel tentativo di rivolgere un appello alle autorità iraniane affinchè liberino i loro figli, a quanto riferisce l’Associated Press. Cindy Hickey, Nora Shourd e Laura Fattal sono partite dall’aeroporto Kennedy in mattinata.

Le madri hanno dichiarato ai giornalisti di essere grate all’Iran per aver loro rilasciato i documenti di viaggio ed hanno definito il fatto ”uno sviluppo incoraggiante”. Hanno detto di essere felici perchè presto riabbraceranno i loro fgli, ma hanno precisato che il loro rilascio non è certo e che sono pronte a tornare a casa senza di loro.

Il figlio della Hickey, Shane Bauer, 27 anni, la sua fidanzata Sarah Shourd e il loro amico Josh Fattal sono stati arrestati nei pressi del confine iraniano nel luglio dello scorso anno. Il governo di Teheran li accusa di essere spie, cosa smentita sia dalle famiglie che dal governo americano.