Africa, malaria: medicinali meno cari per combattere la malattia

Pubblicato il 23 Aprile 2009 16:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2009 16:20

Un nuovo progetto internazionale, che punta a tagliare drasticamente il prezzo delle medicine contro la malaria, potrebbe salvare ogni anno un milione di persone, di cui il 90 per cento bambini. La campagna, lanciata dalle agenzie internazionali che si occupano di salute e presentata dal ministro degli Esteri norvegese Jonas Gahr Store, potrà godere di un finanziamento iniziale di 225 milioni di dollari. L’iniziativa mira a far calare il prezzo dei farmaci di nuova generazione contro la malaria e mettere fuori mercato quelli più vecchi e ormai inutili.

Il successo del programma consiste nello spingere le piccole aziende farmaceutiche ad abbassare il costo di ciascun trattamento dagli attuali quattro dollari a un dollaro per poi usare i fondi donati dai Paesi aderenti all’iniziativa per pagare 95 centesimi di quel dollaro. In questo modo i medicinali costeranno solo cinque centesimi. Il programma deriva da uno sforzo congiunto fatto dal Fondo globale per combattere Aids, tubercolosi e malaria, dal Roll Back Malaria Partnership, dai governi di Norvegia, Gran Bretagna e Olanda e dall’unione di 30 Paesi che hanno raccolto i soldi attraverso tasse aggiuntive sui biglietti aerei.

Migliaia di persone ammalate di malaria, soprattutto nei villaggi di Africa e Asia, acquisteranno così medicine efficaci ma che finora non erano riuscite a comprare per l’elevato prezzo. I primi a beneficiare di queste novità saranno sette Paesi dell’africa subsahariana tra cui Kenya, Uganda, Tanzania and Nigeria.

Viola Contursi
(Scuola superiore di Giornalismo Luiss)