Marea nera, la rivalità Usa-Gb passa sui campi di calcio

Pubblicato il 12 Giugno 2010 1:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2010 1:00

In mattinata ci sarà una telefonata tra Obama e Cameron

La rivalità tra Stati Uniti e Gran Bretagna sulla marea nera della Bp, smussata dalle cancellerie dei rispettivi paesi, sta per esplodere sui campi di calcio quando oggi 12 giugno le squadre americana e britannica si affronteranno sui campi dei Mondiali in Sudafrica.

Da parte americana il regista Spike Lee, già in prima linea nelle critiche al colosso del petrolio per il maxi-inquinamento del Golfo del Messico, ha proposto, in un incontro con un gruppo di blogger a New York, che il team Usa scenda in campo indossando magliette con su scritto “Bp Sucks” (fa schifo, ma è più volgare).

Una pagina su Facebook che chiede vendetta contro Bp auspica oggi che “i nostri ragazzi gliela facciano vedere in Sudafrica”.’ In Gran Bretagna politici e giornali non sono stati teneri negli ultimi giorni con l’amministrazione Obama per il trattamento riservato alla multinazionale del greggio: ieri 11 giugno la Speaker della Camera Nancy Pelosi ha difeso il suo uso della dizione “British Petroleum”, da tempo abbandonata dal colosso industriale, dicendo che “lei è una all’antica”.

La coincidenza della partita ha gettato benzina sul fuoco. Il Times di Londra ha pubblicato una vignetta che mostra il presidente Obama vestito da giocatore che prende a calci un pallone con il logo Bp. La sua uniforme mostra che il presidente è sponsorizzato dalla “Mid Elections Inc”. L’allusione è alle elezioni di metà mandato, in programma negli Stati Uniti a novembre, e che, secondo i media britannici, sarebbero la vera ragione del presunto accanimento americano nei confronti dei petrolieri di oltreatlantico.

Obama, sotto pressione da parte dell’opinione pubblica, ha assunto negli ultimi giorni un tono assai più duro nei confronti di Bp. Gioved’ 10 giugno, con toni durissimi, ha convocato i vertici della compagnia petrolifera britannica la prossima settimana alla Casa Bianca. Il presidente parlerà sempre oggi 12 giugno anche con il premier britannico David Cameron. L’orario della telefonata, alle 11:00 ora di Washington (le 17:000 in Italia), è stato fissato di proposito prima della partita dei Mondiali tra Usa e Gb che inizierà alle 20:30 italiane.